venerdì 19 novembre 2010

MA LA PROVINCIA DA CHE PARTE STA?


Appare inusuale se non proprio inopportuno che il Presidente della Provincia Antonio Gabellone convochi un incontro, richiesto dal Consorzio Agrario Salento Agricolo, con i rappresentanti della Coldiretti, Confagricoltura e CIA, per discutere del Megasansificio “La Casa”, che nasce abusivo e rimane abusivo, dopo il rifiuto della OIL Salento di ottemperare all’ordinanza di demolizione notificata dal Comune di Veglie.

Ed è del tutto fuori luogo l’interessamento del Presidente Provinciale per un abuso edilizio non sanato e non sanabile, alla luce della legislazione vigente.

Inoltre, è scorretto, da un punto di vista istituzionale, che il Presidente Provinciale istituisca un tavolo per discutere di una costruzione abusiva, senza invitare il Sindaco del Comune di Veglie, in quanto rappresentante dell’unica autorità legittimata al rilascio della concessione edilizia.

Il responsabile del settore Urbanistica del Comune di Veglie, sostenuto da un parere legale degli avvocati Quinto e Vantaggiato, ha notificato un avviso di rigetto alla richiesta di sanatoria avanzata dal Consorzio.

Cosa ritiene di poter fare il Presidente Gabellone?

Il Presidente sa che c’è stata una sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato la concessione in sanatoria rilasciata dal Comune di Veglie, e un parere negativo dell’ARPA, che ha ritenuto l’impianto nocivo?

Il Presidente è a conoscenza che il Megasansificio è situato all’interno del Parco del Negroamaro, dove sono coltivati vitigni pregiati da aziende agricole, che aderiscono al Consorzio di Tutela del Salice Salentino Doc e che queste aziende si sono organizzate giuridicamente a difesa delle loro produzioni dal pericolo del Megaimpianto?

Il Presidente è informato che tutte le aziende agrituristiche del territorio hanno presentato ricorso davanti al TAR di Lecce prima e davanti al Consiglio di Stato in seguito e sono disposte a difendere la sentenza che boccia l'impianto , perché ritengono il Megasansificio una minaccia alle loro attività?

Il Presidente è stato messo al corrente che i Comuni: di Salice Salentino, di Sandonaci, di San Pancrazio Salentino, di Guagnano e di Porto Cesareo hanno fatto ricorso contro il rilascio della sanatoria del Megasansificio, perché lo ritengono devastante per l’intero territorio del Nord Salento?

Se tutto questo il Presidente non lo sa, allora sarà necessario che, a sostegno del Comune di Veglie, si riproponga il fronte che già in passato si è mobilitato per impedire la realizzazione dell’opificio.

Il comitato “Ambiente Sano” cercherà d’informare e coordinare il fronte ed è a disposizione di quanti avessero bisogno di ulteriori notizie e documenti.

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